Il problema dell'entrata della figura dell'impiegato nella letteratura russa è stato spesso trattato dalla critica letteraria, più dal punto di vista sociologico che non poetologico. La polemica che sin dal 1846 appare nei confronti del problema della rappresentazione che dovrebbe restituire la "realtà" apre in effetti la strada a una riflessione complessiva sui limiti e le possibilità del realismo come corrente letteraria.