L'articolo offre una breve discussione della presenza dei ritratti in nudità armata nella scultura aquileiese nella seconda metà del I sec. a.C. Il numero di statue appare infatti significativo anche per l'utilizzo sia del marmo d'importazione sia del calcare d'Aurisina, ossia di un materiale locale. L'adozione dei modelli ellenistici appare in questo caso mediata dalla nobilitas urbana.