Claudio G.Antoni tratteggia José Rizal (1861-1896), uno scrittore filippino che compose vari testi poetici e opere teatrali. Rizal fu anche un iniziatore del nazionalismo filippino e un patriota per l’indipendenza del suo paese dal colonialismo spagnolo. La sua scrittura è caratterizzata da un forte bipolarismo tra tradizione e innovazione. L’autore ha ottenuto maggiore successo con la scrittura poetica, piuttosto che con la rappresentazione delle sue opere teatrali. Il verso da lui adottato sono il pentametro e il verso sciolto di derivazione inglese; un elemento fondamentale della sua poetica è l’attenzione rivolta verso le immagini floreali. Nei suoi testi teatrali invece, la religione cristiana rappresenta un solido aggancio nel delineare un rapporto tra la civiltà orientale e quella occidentale. Rizal, nonostante la sua posizione nazionalista, non sembra aderire ad uno specifico credo politico, piuttosto vuole sperare in un futuro migliore per le Filippine.