Il contributo passa in rassegna la produzione di almanacchi e lunari friulani ottocenteschi al fine di indagare la presenza di intenti pedagogici. Essi si possono manifestare in diversi modi: per esempio come generici spunti moraleggianti, come invito ad abbandonare le superstizioni, come propaganda politica, come esortazione a conoscere le innovazioni della modernità. Tuttavia, in linea generale, si può osservare come i lunari del Friuli orientale siano più aperti e impegnati sul piano educativo rispetto a quelli del Friuli udinese.