i personaggi minori del Bellum civile esemplificano in modo significativo la 'ricezione' dei protagonisti maggiori: mentre i Cesariani aspirano a compiacere il loro duce, e tendono perciò ad emularne l'aggressività e la noncuranza del destino, i Pompeiani oscillano fra un'attitudine 'stoica' e un'insofferenza più o meno velata per i dubbi e le esitazioni del Grande, ritratto ormai al termine della sua parabola.