Il contributo propone una rilettura pedagogica dell'esperienza sociale e scolastica dei figli dei genitori migranti a partire da alcune prospettive teorico-pedagogiche aperte dalle ricerche del gesuita francese Michel de Certeau. Vengono evidenziate in particolare le capacità di "traduzione" culturale sviluppare dai giovani figli dei migranti e la valenza formativa di tali capacità, pur nell'ambito delle difficoltà incontrate da tali giovani nell'ambito dei loro percorsi scolastici e di integrazione sociale.