La Cosmographia di Etico Ister è un testo anonimo di area inglese
della prima metà dell’VIII secolo in cui l’autore si autoidentifica con
Girolamo, il Padre della Chiesa traduttore della Bibbia in latino. Attraverso
il racconto del viaggio di Etico, Girolamo vuole illustrare al
suo lettore la conformazione del mondo, integrando così le informazioni
lacunose presenti nella Genesi. Il contributo vuole mostrare
come l’opera non abbia solo un valore letterario e ironico ma si
iscriva perfettamente nel contesto della riflessione altomedievale sul
concetto di scientia.