Nell'opera poetica di Nikola Šop (1904-1982),il maggior poeta metafisico croato del Novecento ed uno fra i maggiori del panorama europeo, "l'orlo" è una delle parole chiavi ed uno fra i simboli più importanti. L'orlo designa il confine fra il reale e l'irreale, fra la spazialità e l'aspazialità, fra la temporalità e l'atemporalità, fra l'umano ed il divino. Nella ricerca angosciosa del macrocosmo, l'uomo vedrà realizzarsi questo desiderio soltanto con la scomparsa dell'"orlo", al momento della confluenza del microcosmo nel macrocosmo, in un momento di estasi mistica e al momento della morte.