Al modo di affrontare la previsione sviluppata in questo numero di FUTURIBILI (n. 2,
2017) diamo il titolo “Icebergs, turismo e sicurezza, post-umano”. L’iceberg è la
metafora di una piccola punta emergente di un qualcosa di enorme, che emerge da dimensioni
e da profondità inconosciute, imprevedibili da definire, da interpretare, e quindi da dominare
con azioni operative e strategiche. Il post-umano è rappresentato da trasformazioni avvenute
nell’uomo e nei suoi valori per effetto di tecnologie e informazioni, ma che eventualmente
si vuole sottoporre a degli interventi per modificarli ulteriormente nel futuro.