L’anonimo sito c.d. del Mendolito di Adrano, posto a ovest del vulcano Etna e dominante l’alveo del Simeto,
ha restituito quattro testimonianze epigrafiche in alfabeto greco ma in lingua non greca, una delle quali
costituisce l’unica iscrizione civica nota tra i documenti epigrafici in lingua non greca della Sicilia preromana.
Nonostante l’interpretazione dei documenti sia ad oggi condivisa, restano dalla difficile decifrazione le
ragioni e le modalità dello sviluppo e dell’uso della pratica epigrafica nel centro etneo, così come l’orizzonte
culturale e sociale all’interno del quale questa pratica è sorta e si è diffusa. Uno studio complessivo dei
documenti e una parziale disamina del materiale archeologico ben noto restituito dal sito, mostrano la
necessità di ripensare i modelli interpretativi che sono stati sinora applicati per analizzare il contesto del
Mendolito.