Dopo aver esaminato le caratteristiche tecniche del patrimonio epistolare gemonese, sono prese in esame le lettere di natura politica e diplomatica con particolare attenzione alle convocazioni in Parlamento, alle epistole inviate dal patriarca Filippo d'Alençon, alle missive inviate dalle altre comunità e a quelle prodotto dalle magistrature veneziane. Viene approfondito l'uso della "littera clausa" tra XIV e XV secolo come esempio di testimonianza scritta di negozi giuridici, politici e insieme commerciali come ne sono testimonianza le numerose missive inviate dalle comunità d'Oltralpe.