ATTI E MEMORIE - DEPUTAZIONE DI STORIA PATRIA PER LE PROVINCIE DI ROMAGNA
Abstract
Bologna esercitava una forte capacità di attrazione su un gran numero di stranieri già dal Duecento, con evidenti risvolti urbanistici, demografici ed economici. Questo grazie ad una fortunata posizione geografica e al ruolo determinante dello Studium. L’articolo intende analizzare le carte prodotte dagli uffici cittadini al momento di predisporre il trasferimento dei forestieri giunti perché attratti dagli sgravi fiscali e dalla protezione che i governi bolognesi si impegnarono a garantire loro. L’arrivo di queste persone, infatti, mise in moto un meccanismo di identificazione e schedatura sistematica, perfezionatosi progressivamente, che ha avuto come esito la registrazione di centinaia di ingressi, scrupolosamente corredati dall’annotazione di ogni elemento relativo alle generalità dei nuovi arrivati, alla loro professione, alla loro provenienza e ponendo in calce la testimonianza di chi garantiva per la veridicità delle loro dichiarazioni.