La cattiva gestione di impianti di trattamento dei rifiuti in Romania
si è tradotta nello smaltimento illegale in siti localizzati in prossimità
di insediamenti, soprattutto rurali. Fino al luglio 2009 questa pratica
è stata regolare in tutte le regioni rurali, momento in cui la chiusura
delle discariche è diventata obbligatoria secondo la normativa del
governo nr. 345/2005 che ha recepito la direttiva sulle discariche
1999/31/CE. Nell’articolo viene proposta un’analisi spaziale sulla distribuzione
dei rifiuti nelle discariche rurali, sulla base di unità amministrative
territoriali a scala nazionale, regionale e locale. Questi dati
sono correlati con le caratteristiche geografiche e ne rispecchiano i
modelli spaziali di distribuzione nelle unità amministrative romene.
Le analisi, supportate da ricerche sul campo, sono necessarie per una
migliore comprensione del problema dello smaltimento illegale dei
rifiuti. Ciò vale soprattutto per le regioni rurali, ancora esposte a tali
pratiche e con un notevole inquinamento dell’ambiente locale.