L'obiettivo di questo contributo è stato quello di vedere se esiste l’autotraduzione, in cosa consiste e perché ci sono alcuni scrittori e critici che negano la sua esistenza o la rinnegano. Le conclusioni a cui siamo arrivati sono che gli autori si autotraducono per diversi motivi, ma per la stragrande maggioranza questo percorso presuppone affrontare molte difficoltà anche se per altri è un atto di libertà. Abbiamo riscontrato inoltre in questi scrittori problemi fondamentali relativi al bilinguismo e al biculturalismo sebbene l’esperienza quotidiana ci mostra un’altra realtà.