Nel testo viene messo in luce come il periodo intorno al 1800 fu uno straordinario momento di rinnovo per il gusto paesaggistico europeo, e la denominazione di “giardino inglese” ha coperto una grande varietà di tipologie. Successivamente ci fu una rielaborazione guidata da un gruppo di “giardinieri” che ridefinirono i caratteri del nuovo gusto. La nuova moda paesaggistica del XVIII secolo presuppone nelle sue linee un ricorso al “naturale”. Fu molto popolare in tutta Europa la celebrazione della poesia antica e in Inghilterra questa attenzione per i paesaggi selvaggi fu incoraggiata da poeti che esplorarono la relazione tra individui e paesaggi. Questo culto della poesia degli antichi poeti incoraggiò il turismo intorno alle aree più pittoresche. In Italia il rigetto dell’ «Englishness» fu forte e teso a stabilire delle origini italiane per il nuovo stile, tale che il dibattito continuò.