L’autore traccia un ideale percorso di maturazione dai primi cine-club
nel 1926, alla fondazione dei Cineguf nel 1934, fino alla proiezione di Ossessione di Luchino
Visconti nel 1943 presso il Cineguf di Roma: recuperando e analizzando spesso per la prima
volta una significativa quota della produzione filmica dei Cineguf, la ricerca si propone di
assegnare un ruolo decisivo al cinema dei guf nella metabolizzazione delle funzioni
dell’avanguardia e del documentario nel cammino verso il neorealismo.