L'articolo colloca il dramma nel contesto degli studi attuali su 'diritto e letteratura', discute la nota definizione di Kleist nella critica tedesca quale poeta-giurista per eccellenza, per contestarne il valore conoscitivo. Un esempio del significato esistenziale, e non giuridico-politico, del diritto in Kleist viene mostrato nel caso dell'ultimo dramma che riprende il tema della grazia.