Nel 2100 l’antica Laguna di Venezia risulta divisa in tre parti. La parte centrale, il Lago di Venezia, è un grande spazio acqueo ipersalino, protetto da un argine che preserva l’immenso deposito monumentale dell’isola di Venezia e delle altre isole maggiori (Murano, Burano, Torcello, Giudecca...). Attorno al Lago di Venezia si affaccia la grande città di Mestre, Marghera, favaro Veneto e del Lido che si è consolidata nel tempo in una metropoli orizzontale, spazio urbano attivo, solcato dalle rotte del turismo di massa e del commercio, punteggiata dalla presenza di attrattori di carattere metropolitano come le università veneziane, l’ospedale di Mestre, l’aeroporto di Tessera, i nuovi porti industriale e turistico collocati alla bocca di porto di Malamocco. Il Lago di Venezia è uno spazio protetto, separato dalle lagune sud e nord dal canale di Malamocco (ex Canale dei petroli) e dall’antico alveo del Sile che costeggia le isole di S.Erasmo, Torcello e Burano, sul quale sono stati fondati nuovi argini massicci e impermeabili. Il lago è sigillato ermeticamente sul fronte Adriatico grazie al nuovo argine di murazzi integrati da pennelli frangiflutti che preservano la fascia del Lido -San Nicolò dai possibili danni causati dalle mareggiate.