Il lavoro analizza le principali trasformazioni del paesaggio costiero
campano, ritenuto un caso di studio particolarmente interessante in
ambito nazionale per la compresenza di intensi fenomeni di artificializzazione
del suolo e permanenze di grande qualità naturalistica e
paesaggistica. Attraverso una lettura integrata di diverse sorgenti informative,
sono prese in esame tipologie e forme insediative presenti
lungo gli oltre 450 chilometri della fascia costiera regionale, con l’obiettivo
di offrire un quadro d’insieme dei cambiamenti ambientali
e paesistici avvenuti negli ultimi decenni e di riflettere sul possibile
ruolo che le aree protette possono svolgere entro tale contesto