Delle tre redazioni del romanzo di Manzoni si saggiano con analisi puntuali alcuni brani significativi, sottolineando le differenze linguistiche (e stilistiche), il mutare della ideologia e della poetica, ma sottolineando soprattutto l’alterità della prima redazione, il suo gusto “gotico”, l’asprezza di una vicenda che non conosce ancora i benefici pieni della Provvidenza.