Il presente contributo, partendo da alcuni punti chiave del pensiero di Gianni Rodari, intende essere
un omaggio allo scrittore e all’uomo che, tra varie vicende, ci ha insegnato a guardare al di là della
punta del proprio naso.
Questo lavoro vuol essere soprattutto un motivo di riflessione che ci porti a cogliere l’importanza di
favorire nei giovani la conoscenza di questo grande autore, cercando di cogliere, attraverso i
messaggi che alcuni suoi scritti veicolano, una visione del mondo che sia attenta all’altro, che ci
porti a mettere in risalto una parola ancora poco usata e discussa: rispetto! «Il rispetto di chi? Di
cosa?» potremmo chiederci, e a tal richiesta dovremmo rispondere «il rispetto di tutti e tra tutti» il
rispetto per un mondo fatto di persone, animali e cose che deve trovare un equilibrio nell’accogliere
tutte le diversità, un mondo che accoglie e chiede di essere amato e rispettato.