Viene analizzata la rinnovata attenzione che, nei primi anni del XXI secolo, la politica italiana ha verso il paradigma liberale e, in particolare, il recupero del liberalismo all’interno della coalizione di centrodestra nell’epoca del berlusconismo. Viene sostenuta la tesi che una politica che voglia congiungere proficuamente liberalismo e cattolicesimo deve da un lato richiamarsi ai fondamenti del pensiero liberale e dall’altro rinnovarlo, nella teoria e nella prassi, nella prospettiva del liberalconservatorismo.