Il tema delle connessioni tra l'Ordine dei frati Minori e l'aristocrazia è affrontato sotto diversi punti di vista, a partire dall'esperienza di Francesco fino ai legami più strutturati intessuti nel Trecento con le famiglie signorili italiane. Si tratta di relazioni che a volte propongono modelli di vita alternativi rispetto a quello delle aristocrazie, a volte tendono a emulare, nel campo della vita religiosa, il desiderio di rappresentare una "élite". Numerosi sono i casi di ingresso tra i Minori di membri dell'aristocrazia e si nota una differenza tra le adesioni della prima ora e quelle successive, quando ormai l'Ordine rappresentava saldamente uno degli istituti di maggior prestigio della chiesa cattolica.