I problemi e gli stress della città contemporanea sono dovuti principalmente a fattori
naturali e sanitari (non diversamente dal passato), legati al cambiamento climatico e alla recente pandemia da Covid-19. Diverse aree della città sono da anni oggetto di mutamento e tra queste è possibile annoverare il waterfront e le aree retroportuali. Il rapporto città-porto si pone nella sua complessità al centro di una serie di contraddizioni e problematiche della progettazione contemporanea a partire dalla sua dimensione scalare, ai finanziamenti e agli strumenti di pianificazione più adatti. Il presente lavoro pertanto descrive l’evoluzione di 3 porti italiani (Trieste, Cagliari e Catania) mettendo in risalto l’evoluzione delle aree retroportuali e le criticità che gli Amministratori locali dovranno risolvere per renderle più fruibili e poter migliorare il connubio città-porto.