Commentando <em>Aen</em>. I 96, Servio si interroga sul motivo per cui Virgilio ha definito Diomede <em>Danaum fortissime gentis</em>: l’ultima delle tre spiegazioni è rafforzata dalla testimonianza di Iuv. 15, 66, implicita nel caso del Servio vulgato, esplicita nel <em>Servius auctus</em> (DS). La citazione di Giovenale ricompare ancora in DS <em>ad Aen</em>. IV 228. La particolarità dell’inserimento in DS di un autore come Giovenale, utilizzato 94 volte da Servio e solo 3 volte da DS (di cui due dello stesso passo, ossia proprio Iuv. 15, 66), consente di rimettere in discussione la presenza e l’<em>auctoritas</em> di Giovenale nella grammatica e nella scoliastica pre-serviani.