Lo studio propone un’analisi dell’Accordo sulla facilitazione degli investimenti per lo sviluppo, approvato da oltre tre quarti degli Stati membri dell’Organizzazione mondiale del commercio e per il quale è stata proposta l’inclusione tra gli accordi cd. plurilaterali. Le disposizioni dell’Accordo stabiliscono obblighi di trasparenza e di semplificazione delle procedure amministrative connesse agli investimenti esteri, offrendo un trattamento differenziato e più favorevole per i Paesi in via di sviluppo
e meno sviluppati, al fine di promuovere i flussi di investimenti tra Paesi. Il trattato costituisce il più significativo strumento OMC dedicato agli investimenti esteri e segue la linea di tendenza — molto diffusa a livello bilaterale e regionale — di proporre obblighi di facilitazione degli investimenti rispetto ai tradizionali modelli della protezione e della liberalizzazione.