La produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili potrebbe sostituire quella da combustibili fossili, ma il supporto di sistemi termici è attualmente inevitabile per la mancanza di dispositivi affidabili della taglia richiesta da applicazioni civili, trasportistiche ed industriali. La ricerca accademica e industriale è pertanto attivamente impegnata nell’identificazione di nuove strategie di accumulo, specialmente di tipo elettrochimico. Fra le tipologie di batteria in studio, i sistemi Zn-aria sono fra i più promettenti per ragioni di sicurezza, reperibilità delle materie prime, costo e sostenibilità. Questa memoria espone i recenti sviluppi nell’ambito delle celle a combustibile Zn-aria (ZAFC) basati sull’esperienza degli autori nella costruzione ed esercizio di un sistema di 1a generazione ZAFC-G1 (1). Dall’analisi delle criticità di ZAFC-G1 è stato possibile da una parte implementare migliorie cha hanno portato a un aumento della densità di potenza di un fattore 2,5, dall’altra si è riprogettato e realizzato tramite stampa 3D un sistema ottimizzato per alte densità di potenza e maggiore durabilità.