L'articolo dimostra l'esistenza di un labile ma riconoscibile rapporto tra la finalità di evitare il caelum pestilens, perseguita dall'editto pretorio de cloacis, e la teoria medica allora dominante circa l'eziologia delle epidemie, costituita da una rilettura della teoria di Ippocrate elaborata da Galeno, nota come teoria miasmatica.