Sono indagati i riflessi dell’apofatismo in ambiti razionali, in contrasto alla mistica cristiana dell’esicasmo, che presenta punti di contatto con il pensiero gnostico. L’esame si fonda sul confronto fra le prime formulazioni dello gnosticismo, tradizionalmente ascritte a Simone Mago e, per quanto riguarda l’esicasmo, sul monachesimo palamita, a proposito del problema del rapporto fra l’uomo teso alla conoscenza di Dio e Dio inteso come oggetto di conoscenza. La ricerca evidenzia somiglianze e importanti differenze fra le due impostazioni, e sottolinea la permanenza di modalità di pensiero affni a quelle gnostiche nella filosofia moderna, in particolare tedesca.