Questo elaborato si propone di studiare il fenomeno della realtà virtuale come
strumento nella promozione e divulgazione scientifica attraverso l’osservazione
delle sue applicazioni in diversi campi della scienza e della sua comunicazione.
Partendo da un’analisi precedentemente condotta durante i miei studi universitari e
sfociata nella stesura della tesi dal titolo Empatia 3.0 : realtà virtuale e promozione
di cause sociali. Il caso Chris Milk, ho cercato di riflettere ulteriormente su questo
fenomeno osservandone le evoluzioni tecnologiche e le moderne sfaccettature.
Questo studio non vuole arrogarsi il diritto di stabilire come e quando vadano usati
strumenti immersivi come la realtà virtuale, aumentata o mista per raccontare la
scienza, ma cerca di comprenderne le motivazioni e se esse siano in qualche modo
efficaci per i diversi pubblici. I primi due capitoli sono incentrati sull’analisi del mezzo nelle sue distinzioni (realtà virtuale, aumentata e mista), sugli studi fatti in merito e sugli ambiti di utilizzo principali. Il terzo capitolo affronterà il tema della realtà virtuale nella comunicazione della scienza, argomento principale di riflessione e approfondimento. Svilupperà, inoltre, alcuni esempi nei vari ambiti della comunicazione della scienza, cercando di mettere in luce i passi in avanti fatti in Italia e all’estero e puntando a comprendere le motivazioni che rendono questi strumenti efficaci sia per informare rispetto a determinate tematiche, sia per sensibilizzare e generare riflessioni o addirittura cambiamenti di atteggiamento.