Lo studio mira a indagare i processi che hanno portato all'elaborazione della memoria culturale della città di Ravenna, e in particolare al riconoscimento della sua "bizantinità". La tesi si sviluppa su un duplice livello di ricerca: da un lato l'analisi delle relazioni "interetniche" e delle dinamiche sociali nel particolare contesto di contatto tra culture diverse costituito dalla Ravenna di V-VI secolo; dall'altro un esame delle elaborazioni, delle costruzioni e anche delle forzature dell'indagine storica successiva, con particolare attenzione alle politiche culturali intraprese nella città tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo