Una rilettura delle principali opere di Tommaso Campanella
nella cornice storico – culturale del Rinascimento
e un confronto linguistico e tematico con il testo de
Il principe di Niccolò Machiavelli può porre sotto una
diversa luce la tradizionale distinzione tra filosofia utopistica
e realista, per tentar di abbandonare distinzioni
interpretative spesso fuorvianti.