Il contributo analizza i problemi che si possono presentare nel tradurre testi urbanistici sul versante italo-spagnolo; a questo fine si è inserito il materiale studiato nel suo contesto linguistico e sono stati messi in evidenza i caratteri distintivi di questo linguaggio specialistico, attraverso la sincronia e la diacronia; sono stati esaminati inoltre gli aspetti morfosintattici e lessicali più rilevanti degli scritti oggetto di analisi.
Infine è stata sottolineata la permeabilità tra “lingue speciali” e “lingua comune” in ambito urbanistico.