I concorsi di progettazione sono le procedure intese a fornire alle stazioni appaltanti, nel settore dell’architettura, dell’ingegneria, del restauro e della tutela dei beni culturali e archeologici, della pianificazione urbanistica e territoriale, paesaggistica, naturalistica, geologica, del verde urbano e del paesaggio forestale agronomico, nonché nel settore della messa in sicurezza e della mitigazione degli impatti idrogeologici ed idraulici e dell’elaborazione di dati, un piano o un progetto, selezionato da una commissione giudicatrice in base a una gara, con o senza assegnazione di premi. Il concorso di progettazione è di origine eurounitaria ed è stato introdotto dalla dir. com. 1992/50/CEE e quindi dall’art. 26, c. 2, d.lgs. n. 157/1995. A differenza della precedente disciplina, il nuovo quadro normativo dedica ai servizi di architettura e ingegneria e altri servizi tecnici (SAIET) solo pochi articoli specifici che richiedono una lettura coordinata poiché non è più prevista una loro collocazione unitaria, omogenea e dettagliata come invece avveniva nel precedente codice dei contratti. Obiettivo di questo scritto è appunto darne una lettura coordinata evidenziando gli aspetti critici.