Considerata l’elevata eterogeneità dell’inquinamento urbano e l’aumento stagionale delle concentrazioni di O3 troposferico, la valutazione degli effetti combinati di diversi inquinanti sulla fisiologia dei licheni assume carattere centrale nell’ottica di un consolidamento metodologico del biomonitoraggio di inquinanti aerodiffusi. In questo lavoro si valutano gli effetti combinati di IPA, elementi e O3 sulla fisiologia di Pseudevernia furfuracea, un biomonitor di amplissimo utilizzo. Essendo inoltre l’ozonazione una tecnica consolidata per la rimozione di IPA da matrici contaminate, a fortiori si ipotizza che l’esposizione dei talli a concentrazioni simil-estive di O3 possa comportare un decremento degli IPA accumulati.
I talli sono stati esposti per 6 settimane in siti caratterizzati da diverse fonti emissive e grado di inquinamento. A valle dell’esposizione i campioni sono stati incubati per 2 settimane in camere di fumigazione con o senza O3. Il contenuto di 18 IPA (GC/MS) e 25 elementi (ICP-MS), nonché il contenuto di malondialdeide (MDA), il rilascio di ioni K+ e il parametro Fv/Fm sono stati misurati prima e dopo l’esposizione e la fumigazione. L’effetto dei trattamenti sui parametri fisiologici e sul contenuto di IPA sono stati testati tramite modelli lineari generalizzati (GLM).
Sia l’esposizione che la fumigazione hanno avuto effetti statisticamente significativi sul contenuto di MDA ma non su altri marker fisiologici. In particolare Fv/Fm ha subito decrementi significativi rispetto alla condizione pre-esposizione solo a seguito dell’esposizione nei siti più inquinati, così come il rilascio di ioni K+, mentre il contenuto di potassio e fosforo è risultato significativamente inferiore nei talli fumigati rispetto a quelli non fumigati. La concentrazione di IPA a 4 anelli (la classe di IPA più abbondante) è inoltre risultata sistematicamente inferiore nei talli fumigati, confermando un effetto di degradazione di tali composti da parte dell’O3.