Johnny Tenorio è una farsa in un atto incentrata sulla figura di un don Giovanni reinterpretato in chiave chicana e trasferito nel Barrio de las Tripas di San Antonio (Texas). L’azione si svolge durante il Día de Muertos nel bar di Big Berta, una cameriera–curandera in grado di evocare le anime dei defunti. In scena sono presenti i fantasmi di Johnny e delle sue vittime, che ne giudicano i misfatti. Con la tecnica del flashback, Carlos Morton racconta gli eccessi del protagonista e ciò gli consente di affrontare temi universali come il machismo, il dongiovannismo e l’incomunicabilità
tra generazioni, ma anche l’emarginazione e le ingiustizie subite dalla comunità chicana negli Stati Uniti.