Il territorio europeo ed in particolare quello italiano è disseminato di piccole realtà urbane che, sviluppatesi in epoche lontane e secondo logiche economiche e demografiche ormai sorpassate, stanno cercando di trovare una propria dimensione in un contesto socio-economico fortemente caratterizzato dall’emergere di polarità urbane attrattici, costituite dai capoluoghi di provincia e dalle zone produttive maggiormente sviluppate. La ricerca di soluzioni possibili per attuare un’inversione di tendenza a favore di queste realtà urbane minori si è spinta in questi anni in varie analisi e progetti puntuali. Quello che qui si vuole cercare di delineare è un metodo di approccio che, partendo da un caso particolare, permetta di definire una serie di punti chiave replicabili in contesti simili secondo un principio di universalità metodologica e che ponga l’atto progettuale al centro delle logiche di rinnovo.