L'articolo esamina la ricezione che i principali russisti italiani (Lo Gatto, Poggioli, Ripellino e altri) hanno dimostrato nei confronti dell'avanguardia russa. Dopo una prima ricognizione di Ettore Lo Gatto, a Ripellino e a Poggioli va il merito di aver fatto conoscere in Italia il meglio della produzione dell'avanguardia russa.