Il concetto di spazio secondo l’accezione moderna ha origine alla fine del Quattrocento quando le intuizioni geografiche della cultura classica vengono verificate attraverso l’esperienza marinaresca.
La necessità di misurare nuove terre e le distese d’acqua continue omogenee e isotrope tra esse interposte viene risolta attraverso l’individuazione di un sistema di misurazione standard.
Questa nuova condizione geografica viene definita spazio1, si tratta dello stesso spazio che sta alla base del perfetto e regolare reticolo stradale della porzione di Marano che si affaccia, lungo la Riva San Vito, sul suo canale di ingresso.
Questa griglia, nel progetto di riqualificazione della riva viene riconosciuta e ripresa, per proiettarsi attraverso i nuovi pontili/piazze, di nuovo sulla superficie liquida della laguna.