Ci sono momenti in cui le molte interpretazioni di un territorio sono forzatamente chiamate a revisione, i tempi del mutamento sembrano subire un’accelerazione, più impellente appare il bisogno di indirizzare i processi di trasformazione. È questa la fase con cui si stanno confrontando il Nord-Est e, in particolare, i sistemi insediativi, produttivi e infrastrutturali che dalla pianura veneta e friulana si estendono fino alla costa dell’Alto Adriatico. Contesti che già più volte in passato sono stati fertili laboratori di descrizione delle forme dell’urbanizzazione diffusa e dei modelli della piccola e media impresa, per i quali le visioni prefigurate in sede di costruzione del Quadro Strategico Nazionale 2007-2013 oggi impongono l’assunzione di una prospettiva più dichiaratamente progettuale e strategica. Una prospettiva improntata a un rinnovamento nei modi di riportare a sintesi, attraverso un disegno territoriale integrato, i rapporti complessi tra dinamiche economiche e socio-territoriali, flussi e infrastrutture, risorse e identità.