L’interesse per il catarismo risvegliatosi a partire dal XIX secolo ha riguardato soprattutto gli aspetti politici, mentre quelli religiosi sono stati trascurati fino all’intervento di Simone Weil nel 1942. Tuttavia la dogmatica è la base della politica catara. Per i Catari il mondo materiale è opera di un creatore maligno. Il potere terreno ha quindi natura malvagia, e viene perciò rifiutato in tutti i suoi aspetti, compresa la regalità biblica, compendiata nel motto Rex imago Dei. Nell’opposizione fra questo potere e il Cristo è presente un dualismo che, secondo Weil, si può ricondurre a modelli platonici. Questo sistema porta a proporre un modello sociale alternativo e in modo indiretto si oppone al processo di formazione degli Stati unitari, basato appunto sul principio della regalità biblica.