Il lavoro tratta un'aspetto particolare della storia polacca nel periodo post seconda guerra mondiale nella Polonia in crisi economica e con il governo comunista da poco insediato, l'abbigliamento e la moda divennero un fattore di ripresa economica e di identità nazionale. La creatività delle maison polacche stabilì un "confine" con la moda frutto della concezione sovietica. In una storia che si declinò essenzialmente al femminile gli elementi del nazionalismo polacco continuarono a vivere negli abiti e negli accessori della moda di Varsavia.