La Nigeria è uno dei principali paesi esportatori di idrocarburi su scala mondiale, il primo a livello del continente Africano. Lo sviluppo del settore energetico fossile ha permesso negli ultimi vent’anni una forte crescita dei tassi economici e demografici. I benefici economici però sono ripartiti in modo ineguale tra la popolazione. Inoltre, le infrastrutture obsolete e le pratiche d’estrazione adottate hanno causato forti impatti ai danni delle comunità e degli ecosistemi locali, in particolare (ma non solo) nell’area del Delta del fiume Niger. Il presente studio, si inserisce all’interno del progetto di ricerca “L’Atlante Mondiale dell’Unburnable Carbon” e tramite la combinazione di un’analisi multi- criteriale in ambiente GIS, basata sui principi del Trattato di Non Proliferazione dei Combustibili Fossili, traccia possibili scenari futuri di sviluppo sostenibile e di mitigazione dei cambiamenti climatici in Nigeria, come alternativa al settore energetico fossile. L’analisi multi-criteriale ha permesso, quindi, di elaborare una valutazione di carattere ambientale, socio-economica e politica dell’attività petrolifera, proponendo possibili aree dove lasciare il petrolio nel sottosuolo in un’ottica di transizione energetica giusta.