La poesia Zanzotto ha ispirato il gesto compositivo di alcuni maestri del Novecento. In questo volume sono raccolti gli interventi dei musicisti che hanno tentato questa difficile impresa (Claudio Ambrosini, Mirco De Stefani e Francesco Pennisi), cercando di cogliere quell’alone «dove i suoni possono dialogare con le parole per portare alla mente, al cuore, quello che la poesia dice ma non dice del tutto». Un'altra sezione del volume indaga invece i percorsi che hanno unito il nome di Zanzotto al cinema di Federico Fellini, a quel «gran circo pieno di sorprese e di inciampi vitali», com'ebbe egli stesso a dire. Alcuni articoli sono così dedicati a E la nave va e al Casanova di Federico Fellini in cui la musica di Gianfranco Plenizio e di Nino Rota accompagna i versi di Zanzotto e le immagini del regista riminese.