Bollettino dell'Associazione Italiana di Cartografia
Abstract
Il contrasto al fenomeno della criminalità organizzata, oltre che dalle tradizionali forme di azione repressiva, passa anche dallo sviluppo di processi culturali e nuove attività economiche, frutto di nuovi investimenti imprenditoriali. Queste modalità di azione creativa appaiono particolarmente significative in quelle aree caratterizzate da condizione di arretratezza, marginalità e perifericità. Attraverso il caso studio del territorio di Agrigento, questo articolo offre degli spunti di riflessione su tali possibili modalità alternative di contrasto e, mediante anche la rappresentazione cartografica, mette a confronto due differenti dimensioni territoriali, cioè la presenza criminale e le potenzialità creative, evidenziando la necessità di ricercare nuove traiettorie di sviluppo per questi territori deboli e puntando con forza sullo sviluppo di processi di innovazione socio-culturale. The fight against the organized crime, in addition to traditional forms of repressive actions, also depends on the development of cultural processes and new economic activities resulting from new business investments. These forms of creative action appear particularly significant in those areas characterized by backwardness, marginality and peripherality. By focusing on the territory of Agrigento, this paper offers points for reflection about these alternative actions of contrast to crime and, also by means of cartographic representation, it compares two different characters of the territory, that is the criminal presence and the creative potential, by emphasising the importance to develop new paths of development strongly based on processes of sociocultural innovation.