Una galleria romana poco nota, posta in località Scalandrone
(comune di Bacoli – NA), contiene un’iscrizione
parietale che celebra l’apertura di un cunicolo di collegamento
fra la galleria stessa ed un ramo dell’antico acquedotto
augusteo di Serino. L’iscrizione riporta una data corrispondente
al 30 dicembre 10 d.C. Si tratta del più antico
riferimento ante quem relativo all’acquedotto augusteo.
Grazie ad una collaborazione fra A.R.I.N. S.p.A (Azienda
Risorse Idriche Napoli) e la Soprintendenza Speciale ai
Beni Archeologici di Napoli e Pompei, è stato ideato e
realizzato un progetto comprendente l’esecuzione di un
modello digitale della galleria e dell’iscrizione con tecnologie
laser-scan ed a luce strutturata; dal modello sono
state ricavate due copie su pietra dell’iscrizione, che sono
state esposte nel Museo Archeologico dei Campi Flegrei e
nella sede di Napoli dell’A.R.I.N. Infine, il 30 dicembre 2010
è stato organizzato un evento-convegno di celebrazione
del bimillenario, culminato nel taglio di una spettacolare
torta-monumento. Gli autori hanno partecipato all’ideazione
ed alla realizzazione del progetto in veste di consulenti
operativi e scientifici.