Addentrarsi nel campo linguistico indiano significa affrontare ad ogni pié sospinto problemi di ogni genere: filosofici, semantici, storici ecc., alcuni determinati da circostanze contingenti e perciò ormai risolti, altri ancora oggetto di discussione ed indagini per altro forse destinate a rimanere senza valida conclusione. Già parlare di Hindi vuol dire passare in rassegna la lunga serie di questioni critiche. Dalle indagini effettuate risulta chiaro che le motivazioni della polemica Hindi-Urdu non vanno ricercate in campo linguistico, quanto piuttosto in quello politico, che infatti esse movimenteranno in un crescendo sempre più febbrile e violento lungo tutto l'arco della dominazione coloniale britannica, fino a sfociare nei disordini sanguinosi e fratricidi culminati nel 1947 con la divisione tra India e Pakistan.