Opzioni
Descrizione morfologica e mineralogica della grotta ipogenica sulfurea di Montecchio (Grosseto, Toscana)
De Waele, Jo
•
Galli, Ermanno
•
Piccini, Leonardo
•
Rossi, Antonio
2013
Abstract
La Grotta di Montecchio (254 T/GR, presso Saturnia, provincia
di Grosseto) si apre a quota 320 m, in corrispondenza di un limitato
affioramento di Calcare Massiccio, prospiciente la valle
del Fiume Albegna. Benché nota da tempo, finora non sono stati
fatti studi dettagliati di tipo speleogenetico su questa particolarissima
cavità. Questa grotta, che si sviluppa per oltre 1700 m,
è infatti caratterizzata dalla presenza di una falda di acqua con
T poco sopra i 30°C e con un elevato contenuto in solfato, alla
profondità di circa 100 metri dall’ingresso: si tratta quindi di una
grotta ipogenica attiva. Di particolare interesse è l’abbondanza
di gesso, a partire da circa 40 metri di profondità, prodotto dalla
reazione tra acido solforico e roccia carbonatica. Tale processo,
che è avvenuto in condizioni aeree (ossigenate), ha creato
anche una serie di morfologie particolari come le piccole tasche
di sostituzione e le bubble trails. La parte inferiore della cavità
presenta depositi di calcite flottante di spessore anche superiore
a 1 metro che testimoniano lo stazionamento di acque,
probabilmente termali, in ambienti con notevole evaporazione
legata a correnti d’aria. Undici campioni di prodotti di alterazione
della roccia sono stati sottoposti ad analisi diffrattometrica
ed esaminati al microscopio elettronico dotato di microsonda
per analisi chimiche semiquantitative. Tali analisi hanno evidenziato
la presenza di materiali residuali (quarzo, feldspato), alcuni
ossidati (ematite, goethite e boehmite), ma soprattutto materiali
di alterazione come clorite ed illite. Di particolare interesse
sono i prodotti di alterazione acida sia della roccia carbonatica
(gesso) sia delle argille (alunite, jarosite e caolinite). Questi minerali
sono strettamente legati alle fasi speleogenetiche della
grotta, essendo formati dall’interazione della roccia madre con
i vapori sulfurei provenienti dalla falda termale.