Il libro “Donne che pensano di notte” (Bottega Errante Edizioni, 2025) di Silvana Dragutinovic ed Enzo Martines, racconta la storia vera di una donna che ha lottato con tutte le sue forze per cambiare il proprio destino. Un romanzo che non è solo una storia personale, ma un racconto collettivo che vuole dare voce alle donne che non riescono a chiedere aiuto per paura che la società non sia in grado di accoglierle, per la precarietà economica, per la mancanza di fiducia nelle istituzioni. Un romanzo che è anche una denuncia diretta al sistema di protezione delle donne maltrattate, ai suoi limiti e alle sue contraddizioni. Un romanzo che vuol essere una luce per tutte le donne che si trovano all’inferno e non trovano una via d’uscita.
Gli autori hanno dialogato dei temi affrontati nel volume con Federica Anastasia, psicologa e docente di Abusi e violenze contro le donne e i minori all’Università di Trieste.