La questione al centro della riflessione proposta riguarda la possibilità e la necessità di ripensare le politiche per la casa, in particolare quelle attinenti all’edilizia residenziale pubblica (ERP) e alla riqualificazione di un ingente patrimonio di spazi per l’abitare, interni ed esterni agli alloggi. Trattasi di un campo che, nel nostro paese dagli anni ’90, è stato oggetto di un irresponsabile disinvestimento di strategie e risorse economiche (Storto, 2018), e che l’insorgere dell’epidemia Covid-19 ha contribuito a riportare drammaticamente in primo piano (Orofino, 2020). Le misure di isolamento che hanno accompagnato la prima fase di contenimento del contagio, così come la profonda crisi economica e l’inasprirsi delle condizioni di povertà che ci accolgono alla progressiva uscita dal lockdown, ulteriormente ribadiscono come la casa costituisca un diritto e un servizio essenziale, un dispositivo fondamentale di protezione sociale, economica e sanitaria.